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Un po’ matematici, un po’ pokeristi

Chi non ha mai utilizzato la frase “la matematica non è un’opinione”? Nelle situazioni quotidiane, sarà capitato a molti di servirsi di questa espressione per avvalorare le proprie teorie, con l’intento di sottolineare il fatto di come i numeri siano un fattore oggettivo – indipendentemente dal contesto.

E pensare che fin dai tempi della scuola elementare, ogni bambino ed ogni bambina deve fare i conti con questa materia tanto importante quanto storica. La matematica è una di quelle cose che o la si ama o la si odia: chi è nel primo gruppo ci ha probabilmente costruito sopra la propria vita, chi invece si trova nel secondo si è sempre chiesto quando mai nella vita gli servirà saper fare le espressioni.

Tutto vero e legittimo, se non fosse che la matematica potrebbe tornare molto utile anche in situazioni quotidiane, o meglio sportive. Gli esperti raccontano infatti di uno stretto legame tra la matematica e il gioco del poker. Ma in che senso?

 

L’importanza della matematica nel poker

 

Nel poker come nella vita, la matematica c’entra molto di più di quello che si pensi. Il poker è infatti considerato uno sport di abilità in cui sono richieste molteplici competenze: dalla pazienza alla psicologia, dalle capacità di memoria al controllo delle emozioni, oltre appunto ad alcune conoscenze matematiche.

Questo gioco d’azzardo d’altronde prevede costantemente, ad ogni mano e ad ogni puntata, il calcolo delle probabilità. Il pokerista esperto che ama giocare su piattaforme online certificate – come ad esempio quelle elencate su 5gringos – deve saper ricordare a mente le carte già uscite, elaborare velocemente le giocate del suo avversario e calcolare le probabilità esistenti per vedere sul tavolo verde determinate carte che ancora devono uscire. Per diventare un bravo giocare di poker dunque, bisogna innanzitutto essere un bravo matematico.

La matematica e tutti i suoi derivati – percentuali, statistiche, informatica e così via – è necessaria per migliorare il proprio livello e la propria tecnica di gioco. Chiaramente non tutto dipende dai calcoli matematici, ma optare per scelte oggettive garantisce un gioco più sicuro e lineare; al resto ci pensa l’intuito del singolo pokerista, che deve saper equilibrare a dovere i due lati della medaglia.

 

Strategie matematiche e poker online, un connubio perfetto

 

Come anticipato sopra, le conoscenze matematiche facilitano le scelte durante una partita di poker e chiariscono la panoramica generale. Avere dimestichezza coi numeri permette al pokerista di conoscere con relativa esattezza se e quando una determinata combinazione di carte potrà manifestarsi sul tavolo verde.

Sempre più giocatori esperti infatti stanno cominciando ad abbandonare il proprio istinto a favore della matematica: avere un approccio impulsivo può essere rischioso, mentre invece ragionare ed agire in maniera più scientifica può portare a prendere la decisione giusta in breve tempo. Se poi sarà anche quella vincente, saranno le carte a dirlo.

Ma quali sono i concetti della matematica applicati al poker online come vere e proprie strategie? Di sicuro la probabilità applicata alle carte: il pokerista deve avere ben chiaro come all’interno di ogni mazzo ci siano 52 carte suddivise in 4 colori, quindi 13 per ognuno, e che ogni carta si ripete per 4 volte con lo stesso valore. Assimilate queste informazioni di base è già possibile fare una previsione grossolana di cosa potrà uscire, alla luce delle carte in gioco.

Ma con quali percentuali? A seconda delle carte rimaste nel mazzo e di quelle uscite, il giocatore abile deve saper calcolare le possibilità che una determinata carta esca o venga pescata. Diretta conseguenza di ciò è poi la possibilità di avere successo nella partita di poker, alla luce di quanto può rendere la mano e di quanto un giocatore può guadagnare dal banco.

La matematica insomma è estremamente importante per aver chiara la situazione, saper quali strategie utilizzare ed impostare di conseguenza le proprie tecniche di gioco. Chiaramente non è tutto, ma conoscere quantomeno i principi statistici di base può fare la differenza tra un pokerista amatoriale ed un professionista.

 

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