Chuckwuka Nweke, il convenuto nel drammatico caso di omicidio di Iris Setti, ha preso la parola per esprimere il suo disperato dolore, affermando: “Sono solo in prigione, nessuno mi aiuta e piango tutto il giorno. Ho una moglie e tre figli fuori. Per favore, aiutatemi.” Oggi, il tribunale è pronto a pronunciare il suo verdetto, che potrebbe portare a una condanna all’ergastolo.
Iris Setti è stata tragicamente uccisa il 5 agosto 2023, mentre passeggiava nel Parco Nikolajevka a Rovereto. Nweke è accusato di questo crimine atroce.
I pubblici ministeri sostengono che Nweke, che vive in Italia dal 2007, ha attaccato violentemente Setti, infliggendole numerose ferite colpendola ripetutamente. È inoltre accusato di averla molestata sessualmente e di aver rubato un anello d’oro. Un’autopsia ha rivelato che Setti ha subito almeno 49 colpi distinti.
Prima del suo incontro con Setti quella notte tragica, si sostiene che Nweke abbia attaccato un’altra persona presso il centro di accoglienza Il Portico. I testimoni hanno segnalato di aver sentito l’aggressione su Setti svolgersi tra le 21:45 e le 22:00, portandoli ad avvisare le autorità.