La collaborazione tra cacciatori, soccorritori e forze dell’ordine porta alla risoluzione positiva della vicenda”
Un’ondata di sollievo ha pervaso la comunità di Amaseno e dei paesi limitrofi con la notizia del ritrovamento di Luciana Fiocco, scomparsa da due giorni. La donna è stata rintracciata in buone condizioni di salute grazie all’instancabile impegno di un’ampia squadra di soccorritori, tra cui un gruppo di cacciatori locali, i vigili del fuoco e numerose altre organizzazioni.
La squadra di ricerca ha visto la partecipazione attiva della Protezione civile di Amaseno e dei comuni limitrofi, della Guardia di finanza, dei Carabinieri di Amaseno, Villa Santo Stefano e Giuliano di Roma, del Comando dei carabinieri forestale, del Soccorso alpino di Campoli Appennino, della Polizia provinciale, della Polizia locale di Amaseno e della Croce Rossa.
Il gruppo di cacciatori, guidato da Franco Tombolillo, ha svolto un ruolo determinante nel ritrovamento, giungendo per primo al luogo in cui si trovava Luciana Fiocco, quarantaseienne di Villa Santo Stefano. Stefano Tombolillo, cacciatore e vicesindaco di Amaseno, ha condiviso i dettagli dell’operazione di ricerca:
“Eravamo circa una ventina di cacciatori, conoscitori del territorio,” ha spiegato Tombolillo. “L’abbiamo ritrovata a metà montagna, appoggiata ad una pianta. Era cosciente e collaborativa. Grazie alla nostra conoscenza della zona, siamo riusciti a individuarla rapidamente.”
“Appena l’abbiamo trovata, sono intervenute le altre forze dell’ordine,” ha aggiunto Tombolillo. “Luciana era debole, ma cosciente. Crediamo si sia riparata in qualche rudere per proteggersi dalle intemperie.”
Il ritrovamento di Luciana Fiocco è il risultato di uno sforzo congiunto e della profonda conoscenza del territorio da parte dei cacciatori locali. La collaborazione tra diverse organizzazioni e la prontezza d’intervento hanno permesso di riportare a casa la donna in sicurezza, offrendo un esempio di solidarietà e spirito di comunità.