Per decenni, il nome di Amalia Sperandio è svanito nell’oscurità. Ora, viene riscoperta come una fotografa pioniera e una figura di emancipazione femminile. Un nuovo studio accademico sta facendo luce sulla straordinaria storia di Sperandio e sul suo contributo alla documentazione de L’Aquila durante un’era cruciale.
Abbiamo parlato con la Dott.ssa Elisa Piccirilli, la ricercatrice il cui lavoro ha riportato l’attenzione sulla vita e sull’eredità di Sperandio. La sua ricerca evidenzia la fotografia innovativa di Sperandio e il suo ruolo di donna che ha superato i limiti in un campo dominato dagli uomini.
(Camilla Sulli)